Sabato 9 novembre, Pizzata di Liberi Pensieri a sostegno del Progetto Aquilone
Gli aquiloni volano anche nel 2013!
Anche quest'anno l'esperienza si ripete!
Grazie alla "Città delle idee" un resocondo dell'incontro in comune
Grazie alla "Città delle idee" un resocondo dell'incontro in comune
La voci della TV
La serata ieri ci ha regalato tanti momenti emozionanti, tra tutti ho ripescato questo che mi sembra piuttosto adatto; grazie agli interpreti e arrivederci alla prossima edizione.
Se i bambini vivono con l’ostilità, imparano a combattere
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi
Se i bambini vivono con la pietà, imparano a commiserarsi
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano a essere sicuri di sé
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare
Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare
Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che è bene avere un obiettivo
Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi
Se i bambini vivono con l’onestà, imparano a essere sinceri
Se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos’è la giustizia
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se stessi e nel prossimo
Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo è un bel posto in cui vivere
Dorothy Law Nolte
I Bambini imparano quello che vivono
Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannareSe i bambini vivono con l’ostilità, imparano a combattere
Se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi
Se i bambini vivono con la pietà, imparano a commiserarsi
Se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi
Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia
Se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli
Se i bambini vivono con l’incoraggiamento, imparano a essere sicuri di sé
Se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti
Se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare
Se i bambini vivono con l’accettazione, imparano ad amare
Se i bambini vivono con l’approvazione, imparano a piacersi
Se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che è bene avere un obiettivo
Se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi
Se i bambini vivono con l’onestà, imparano a essere sinceri
Se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos’è la giustizia
Se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto
Se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se stessi e nel prossimo
Se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo è un bel posto in cui vivere
Dorothy Law Nolte
Le voci della televisione
Anche quest'anno proponiamo uno spettacolo dal vivo che raccoglie i volti delle voci più note della TV; il 22 feb alle 20:30 al teatro Ariston ... a San Giuliano non a San Remo.
Su youtube trovi il video dell'edizione 2010
NEWSLETTER DI FEBBRAIO DA AFCECO
Kabul, febbraio 2012
Report, foto e filmati inviateci da Afceco, l’associazione che gestisce le case famiglia in Afghanistan, si parla anche dell’Italia e dei ragazzi del progetto Aquilone.
http://www.osservatorioafghanistan.org/2012/02/newsletter-di-febbraio-da-afceco/
http://www.osservatorioafghanistan.org/2012/02/newsletter-di-febbraio-da-afceco/
Mattinata alla scuola media "Fermi"
Laboratorio di decoupage con la professoressa Vigo - Lezione con l'insegnante di italiano per stranieri Valentina Draghi
Invito alla festa di benvenuto 2012
Quest’anno i bambini/e afghani arriveranno il 15 Gennaio.
Con il patrocinio del comune di San Giuliano Milanese, l’Associazione Liberi pensieri e le famiglie ospitanti, il 22 gennaio, organizzano una festa per dare a questi ragazzi/e il Benvenuto di tutta la città.
A presto! Vi aspettiamo tutti.
Con il patrocinio del comune di San Giuliano Milanese, l’Associazione Liberi pensieri e le famiglie ospitanti, il 22 gennaio, organizzano una festa per dare a questi ragazzi/e il Benvenuto di tutta la città.
A presto! Vi aspettiamo tutti.
Our meeting with Enayatollah Akbari
Saturday, February 12, the boys and girls hosted by Progetto Aquilone had a meeting in Turin with Enayatollah Akbari, the young afghan whose story is narrated in a now very famous italian book, entitled Nel mare ci sono i coccodrilli (There are crocodiles in the sea). We asked the young boys and girls to write their impressions. They were all really happy to know him, also because, as Bariolay said, “He is also an afghan!”.
Razma said that Enayat encouraged them to study hard, in order to become good citizens who can contribute to their country. Madina, on the other hand, stressed the fact that Enayat is a very courageos guy and that they were really happy to meet him. Ramin was really moved by the story of how Enayat's mother decided to leave him alone in Quetta, Pakistan, when he was a ten years old boy. He had to start to think about himself and Leyla said that she was really moved to tears in hearing this. Chiara and Giorgia could not believe their years listening to the long travel that Enayat had to undergo in order to come to Italy. He risked his life more than once.
Haseeb stressed something that all afghan boys and girls know too well. To live in Afghanistan, for a child, means to have a heart like a stone. Shogufa, on her part, said that Enayat encouraged them to go against any difficulty with all their might, never surrending to hardships.
There were many questions for Enayat. Storei asked him if he would like to go back to Afghanistan. Enayat answered that he his actually happy to be in Italy, because he can study and learn, but that his country is Afghanistan and that no other country can take its place. Farzana, on her part, asked to Enayat how he felt when his mother abandoned him in Quetta. “In the beginning I was really angry with her, I couldn't understand the reason why I was left alone in a foreign city. But then I understood that all that my mother wanted was a hope for my life.”
Il nostro incontro con Enayatollah Akbari
Abbiamo raccolto alcune riflessioni dei ragazzi afgani ospiti del progetto Aquilone e degli amici italiani in merito all'incontro con Enayatollah Akbari. Sono stati tutti molto contenti di averlo conosciuto, anche per il fatto, come ha detto Bariolay, che “anche lui è un afgano!”.
Razma ha ricordato che Enayat li ha incoraggiati a studiare tanto, per diventare dei bravi afgani che possono aiutare il loro paese. Madina invece ha sottolineato il fatto che Enayat è un ragazzo molto coraggioso e che loro sono stati davvero felici di conoscerlo.
Ramin è rimasto molto colpito dal racconto di Enayat di quando sua madre lo ha lasciato a Quetta, in Pakistan, all'età di dieci anni e di come lui abbia dovuto cominciare a vivere badando a se stesso. Leyla aggiunge che questo racconto l'ha veramente commossa, fino alle lacrime. Chiara e Giorgia, invece, sono rimaste a bocca aperta nel seguire le varie tappe del suo viaggio, in cui Enayat ha rischiato la vita in più di una occasione.
Haseeb ha sottolineato ciò che tutti i ragazzi afgani sanno molto bene, ovvero che per dei bambini vivere in Afganistan significa avere il cuore duro come una pietra. Shogufa invece ha fatto presente che l'incoraggiamento di Enayat è stato molto diretto: «Ogni volta che dobbiamo affrontare un problema dobbiamo lottare contro di esso, senza mai arrenderci.»
Molte le domande che i ragazzi hanno rivolto al giovane protagonista della giornata. Storei ha voluto sapere se Enayat intende fare ritorno nel suo paese. “Sono contento di essere in Italia” ha risposto Enayat, “perché posso studiare e sono stato aiutato moltissimo, però l'Afghanistan è il mio paese e nessun altro paese lo può sostituire dentro di me”. Farzana invece ha voluto sapere se nel momento in cui sua mamma lo ha abbandonato a Quetta lui ha provato rabbia nei suoi confronti. Enayat ha risposto che all'inizio era molto arrabbiato e che non riusciva a capire cosa fosse successo, ma che in seguito ha capito che sua madre aveva agito così perché voleva il suo bene.
Incontro con Enayatollah Akbari
Sabato 12 febbraio gli ospiti del progetto Aquilone hanno incontrato il giovane Enayatollah Akbari, la cui storia è narrata nel libro di Fabio Geda "Nel mare ci sono i coccodrilli".
I ragazzi hanno avuto l'opportunità di rivolgergli molte domande sia sulla sua storia che sul percorso che lo ha portato in Italia. L'incontro è stato molto interessante e ha richiamato l'attenzione dei presenti sulla durezza della vita in luoghi difficili come l'Afghanistan e sulla necessità di diffondere l'istruzione come mezzo fondamentale per la sua crescita.
Giornata ad Alessandria
Mercoledì 9 febbraio i ragazzi ospiti del progetto Aquilone sono stati accolti da una classe di scuola media di Alessandria. Durante la giornata hanno risposto alle numerose domande dei loro compagni italiani e si sono dedicati nel pomeriggio a diverse attività sportive. I ragazzi di Alessandria hanno inoltre raccolto dei fondi tramite la vendita di oggetti da loro realizzati. Il ricavato è stato consegnato all'accompagnatrice dei ragazzi afgani al fine di essere utilizzato per i progetti attivi a Kabul.
Venezia!
Un volenteroso ;-) ha pubblicato su fb alcune foto scattate durante la gita a Venezia e non solo.
Il 5 e il 6 febbraio gli ospiti del progetto Aquilone si sono recati in visita a Venezia e hanno pernottato presso la Foresteria Valdese nei pressi del ponte di Rialto. Nel corso delle due giornate hanno visitato la Basilica di San Marco e si sono recati presso una officina di soffiatura del vetro a Murano. La giornata è stata salutata da uno splendido sole.
Il 5 e il 6 febbraio gli ospiti del progetto Aquilone si sono recati in visita a Venezia e hanno pernottato presso la Foresteria Valdese nei pressi del ponte di Rialto. Nel corso delle due giornate hanno visitato la Basilica di San Marco e si sono recati presso una officina di soffiatura del vetro a Murano. La giornata è stata salutata da uno splendido sole.
Le voci della televisione
Vi scrivo per proporvi lo spettacolo " LE VOCI DELLA TELEVISIONE" che si terrà MERCOLEDI' 2 FEBBRAIO alle ORE 20.30 al teatro teatro Ariston di San Giuliano Milanese (via Matteotti, 42).
Si tratta della seconda edizione (quella dello scorso anno è stata davvero carina!) e anche quest’anno il ricavato sarà devoluto interamente al progetto AQUILONE
Il costo del biglietto è di 8 euro.
Si tratta della seconda edizione (quella dello scorso anno è stata davvero carina!) e anche quest’anno il ricavato sarà devoluto interamente al progetto AQUILONE
Il costo del biglietto è di 8 euro.
Festa accoglienza Aquilone 2012
Musiche a cura di Ramin e Pesarlay.
Festa benvenuto 2012
La festa del 22 gennaio è culminata in una grande tombola a premi. Inoltre, durante il pomeriggio, sono stati estratti i numeri vincitori della lotteria organizzata per raccolta fondi.
Festa di benvenuto 2011
Anche quest'anno festeggiamo l'arrivo delle bambine/i Afghani, organizzando un pomeriggio di festa per giocare, cantare, ballare, divertirsi insieme alle famiglia, ai giovani, agli anziani e a tutti i bambini sangiulianesi.
Merenda ed happy hour
Vi Aspettiamo!
Domenica 26 Gennaio dalle ore 16 in poi presso l'Arena del Sole, Via Marzabotto a San Giuliano.
Ingresso con sottoscrizione libera a sostegno del progetto.
Merenda ed happy hour
Vi Aspettiamo!
Domenica 26 Gennaio dalle ore 16 in poi presso l'Arena del Sole, Via Marzabotto a San Giuliano.
Ingresso con sottoscrizione libera a sostegno del progetto.
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